28 Sep 2015

Al-Albani sul vero amore


Al-Albani sul vero amore fisabilillah e il suo costo

Domanda: Qualcuno che ama una persona per amore di Allah,dovrebbe dirgli: “Ti amo per amore di Allah?”

Al-Albani: Sì, ma amare qualcuno per amore di Allah ha un prezzo enorme, solo poche persone lo pagano. Sapete quale sia il prezzo [che vada pagato] per amare qualcuno per amore di Allah? Quacuno di voi, ne conosce il prezzo?
Chi conosce la risposta, la dica.
Qualcuno presente: Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) ha detto: “Ci sono 7 persone che Allah proteggerà con la Sua ombra il giorno in cui non vi sarà altra ombra se non la Sua...” una delle categorie menzionate è quella di due fedeli che si amano per amore di Allah, che si riuniscono per quella ragione e che si separano per la stessa ragione.
Al-Albani: Questo è corretto e in tema, ma non è la risposta che sto cercando; è una definizione approssimativa dell’amarsi per amore di Allah ma non una decisiva.
La mia domanda era: qual è il prezzo che due persone che si amano vicendevolmente per amore di Allah devono pagare l’un l’altro? E non mi riferisco alla ricompensa nell’al di là. Quello che voglio dalla risposta è qual è la prova pratica che due persone si amano reciprocamente per amore di Allah? Perché due persone possono amarsi ma il loro amore può essere apparente e non reale.
Dunque, qual è la prova del vero amore?
Qualcuno presente: Che ami per suo fratello, quelllo che ama per se stesso?
Al-Albani: Questa è la caratteristica dell’amore o [come minimo] una delle caratteristiche dell’amore...
Qualcun altro: Allah ha detto: “Dì, se ami Allah, allora seguimi e Egli ti amerà.” [Aali Imran 3:31]
Al-Albani: Questa è la risposta corretta ad un’altra domanda.
Qualcuno presente: Forse la risposta può essere trovata in un hadith autentico: “Vi sono tre cose che trovate in una persona, gli faranno assaporare la dolcezza della fede...”: una delle quali è che due persone si amino per amore di Allah.
Al-Albani: Questo è l’effetto dell’amare qualcuno per amore di Allah, [che si trova] una [certa] dolcezza nel tuo cuore.
Qualcuno presente: L’Altissimo ha detto: “Per il Tempo! Invero l’uomo è in perdita, eccetto coloro che credono e compiono il bene, vicendevolmente si raccomandano la verità e vicendevolmente si raccomandano la pazienza.” [sura Asr, 103]
Al-Albani: Ben fatto. Questa è la risposta.
Se veramente ti amo per amore di Allah, insisterò nel consigliarti, e tu farai lo stesso. Perseverare nel consigliare l’un l’altro è molto raro tra coloro che affermano di amarsi reciprocamente, questo amore ha della sincerità, ma non è completo, in quanto noi cerchiamo di concedere delle agevolazioni all’altro, abbiamo timore che l’altro possa arrabbiarsi e che fugga via...e così via.
È in questa luce che [potete vedere che] ilcosto dell’amare qualcuno fisabilillah è che ciascuno mostri sincerità verso l’altro, offrendogli dei consigli, sempre e per sempre dicendogli quello che fa bene e impedendogli dal fare male, egli è più costante nel consigliarlo di quanto la sua ombra gli sia vicina, per questa ragione è stato autenticamente riferito che quando ci si separa l’un dall’altro, una delle abitudini dei Compagni era che uno di essi recitasse agli altri:
Per il Tempo!
Invero l’uomo è in perdita,
eccetto coloro che credono e compiono il bene, vicendevolmente si raccomandano la verità e vicendevolmente si raccomandano la pazienza. [Sura Asr, 103]

Al-Haawi min Fataawaa al-Albani, pp165-166

Traduzione a cura di io-musulmana-italiana.blogspot.com



Quando si perde la preghiera dell’Eid con una scusa valida


Domanda: Nel suo Sahih, Al-Bukhari ha riferto nel ta’liq da ‘Ataa che egli aveva affermato che chiunque perda la preghiera dell’Eid, deve recuperarla pregando due rak’ah, ma in Al-Fath al-Baari, al-Hafidh Ibn Hajr ha menzionato con una catena di trasmissione autentica, che, Ibn Mas’ud aveva affermato che chiunque la perde, la deve recuperare con quattro rak’ah, qual è l’opinione più autentica?

Al-Albani: L’opinione corretta è quella di supplirla nello stesso modo in cui è stata persa, questo è il principio di fiqh estratto da alcune diciture riferite nella Sunnah profetica, la preghiera viene recuperata nello stesso modo in cui è stata persa. La preghiera dell’Eid è composta di due rak’ah, dunque chiunque la perda con una scusa legittima, deve pregare due rak’ah come l’Imam ha fatto. Pregare quattro rak’ah è un’aggiunta [di due rak’ah extra] e non ho nulla che lo convalidi nella Sunnah.

Al-Hudaa wan-Nur, 376

Fonte: shaikhalbaani.wordpress.com


Traduzione a cura di io-musulmana-italiana.blogspot.com

21 Sep 2015

Sull’accedere alla Caverna Hira’


"E gli abbiamo indicato la Retta Via[...]" (Interpretazione del significato del Corano, Sura LXXVI, Al-Insân, L'Uomo, parte del versetto 3)

Domanda: Alcuni pellegrini hanno degi incidenti nel tentativo di scalare il monte An-Nur  per poter accedere alla Caverna Hira’. Dunque alcune persone hanno suggerito di costruire una scalinata per accedere alla caverna, e bloccare ogni altro passaggio pericoloso con un recinto reticolato.

Risposta: Scalare per raggiungere la caverna menzionata non fa parte dei rituali dell’Hajj  né della Sunnah (atti facoltativi di adorazione seguendo l’esempio del Profeta, pace e benedizioni su di lui); piuttosto rappresenta una Bid’ah (innovazione in materia religiosa) ed è uno dei mezzi che conduce allo Shirk (associare ad Allah). Di conseguenza ai fedeli dovrebbe essere proibito di salirvi; la scalinata non dovrebbe essere costruita; né la sua ascensione dovrebbe essere facilitata in alcun modo, in accordo col detto del Profeta (pace e benedizioni siano su di lui): “Chiunque introduca qualcosa di nuovo in questa nostra faccenda (l’Islam), l’avrà respinta.” (Sono concordi della sua autenticità l’Imam Al-Bukhari e Muslim). Sono passati più di quattordici secoli dalla diffusione dell’Islam e dall’inizio della Rivelazione, e non si ha nessuna prova che i Califfi ben guidati, i Sahabah (i Compagni del Profeta), o i governanti musulmani abbiano permesso questo rituale. Il benessere di ognuno risiede nel seguire il loro esempio nella speranza della ricompensa da Allah, applicando il Manhaj (cioè la metodologia) del Suo Messaggero (pace e benedizioni siano su di lui) e bloccando i sentieri che conducono allo Shirk.

Possa Allah garantrci il successo. Possano la pace e le benedizioni scendere sul Porfeta Muhammad, sulla sua famiglia ed i suoi Compagni.

Commissione permanente della Ricerca Accademica e dell’Ifta’
Alifta.com
Fatwa no. 5303
traduzione a cura di io-musulmana-italiana.blogspot.com

19 Sep 2015

Sull'offrire il sacrificio rituale


Domanda: Sono sposato, Lode sia ad Allah, ed ho bambini. Vivo in una città diversa da quella della mia famiglia, ma durante le vacanze mi reco nella città dei miei familiari. Il giorno dell ‘ Id al Addha, io ed i bambini arrivammo 5 giorni prima della festa ma non offrimmo in sacrificio l’animale (l’ud-hiyah) anche se ringraziando Dio posso permettermelo.
È permesso che io offra Ud-hiyha? L’Ud-hiyah di mio padre vale anche per me, mia moglie ed i miei figli? Qual è la regola del sacrificio per colui che economicamente può permetterselo? È obbligatorio per colui che non può permetterselo? È permesso prendere un prestito per offrire il sacrificio?


Risposta: L’Ud-hiyah è una Sunnah* (dunque un atto di adorazione facoltativo per seguire l’esempio del Profeta, pace e benedizioni), esso non è obbligatorio (non è wajib) ed una pecora è sufficiente per un uomo ed i membrei della famiglia, in quanto il Profeta (pace e benedizioni su di lui) soleva sacrificare annualmente due montoni dai due corni, bianchi e neri maculati; uno per se stesso ed i membri della famiglia, e l’altro per coloro della sua Ummah che credevano nell’Unicità di Allah.
(parte numero 18; pagina numero 38)
Caro inquirente, l’Ud-hiyah offerta da tuo padre per se stesso ed i membri della famiglia, non è sufficiente per te, in quanto non vivi nella sua stessa casa. È prescritto che tu offra l’Ud-hiyah per te stesso e la tua famiglia. Non vi è nulla di male nel prendere del denaro in prestito per offrire il sacrificio a patto che si sia capaci di ripagare il debito.


Possa Allah garantirci il successo!
Fonte: Fatwas di Ibn Baz
Alifta.com


*NOTA BENE: I Sapienti in Scienza Islamica differiscono sul fatto che il sacrificio sia una Sunnah mu’akkadah (una sunnah confermata, convalidata) oppure obbligatorio (per cui il quale posso economicamente permetterselo) e che dunque non sia permesso ometterlo. La maggioranza crede che si tratti di una Sunnah mu’akkadah. Questo è il punto di vista di al-Shaafa’i, Maalik e Ahmad. Altri come Abu Haniifah lo ha definito un atto obbligatorio.
Shaykh Muhammad ibn ‘Uthaymeen (che Allah ne abbia misericordia) disse: “L’udhiyah è una Sunnah mu’akkadah per colui il quale può permetterselo, dunque una persona offre il sacrificio in sua vece e in quella dei membri della famiglia.” Fataawa Ibn ‘Uthaymeen, 2/661.
Il Profeta (pace e benedizioni) ha ordinato che venisse fatto ogni anno all’Eid. Fu narrato da ‘Abd Alah ibn ‘Umar (che Allah ne sia compiaciuto) che disse: “Il Profeta (pace e benedizioni) rimase per dieci anni a Madinah, offrendo il sacrificio (ogni anno all’Eid)” Narrato da Ahmad, 4935; al-Tirmidhi, 1507; classificato hasan by al-Albaani in Mishkaat al-Masaabiih, 1475.
Al-Baraa’ ibn ‘Aazib (che Allah ne abbia misericordia) disse che il Profeta (pace e benedizioni) disse: “Chiunque offra un sacrifcio dopo la preghiera ha completato il suo rituale (dell’Eid) e ha seguito la via dei Musulmani.” (Narrato da A-Bukhari, 5545)

Traduzione a cura di io-musulmana-italiana.blogspot.com

16 Sep 2015

I primi dieci giorni di Dhul-Hijja





Allah l’Altissimo dice quello che può essere tradotto come:
Per l'alba, per le dieci notti (i primi dieci giorni del mese di Dhul-Hijjaħ), per il pari e per il dispari (di tutte le creazioni di Allah), e per la notte quando trascorre. Non è questo un giuramento per chi ha intelletto?”. (Invero in essi – in questi giuramenti – vi sono prove sufficienti per uomini che comprendono, che perciò devono evitare ogni forma di peccato e miscredenza)!

L’inizio di DHUL HIJJAH rappresenta una grande possibilità della tua vita...si tratta di voltare pagina e riiniziare con Allah…
Sono i migliori giorni di Allah…

Il Messaggero di Allah pace e benedizione su di lui disse: “Non ci sono giorni in cui compiere opere buone sia migliore agli occhi di Allah che in questi giorni”, intendendo, i dieci giorni. I Compagni dissero: “O Messaggero di Allah, non è considerato migliore neppure del jihād per la causa di Allah?” Egli disse: “No, nemmeno del jihād compiuto per Allah, a meno che un uomo non sia uscito [a combattere] di persona e [spendendo per questa causa tutti] i suoi soldi e non sia più ritornato indietro con nessuna di queste [avendo perso per la causa di Allah la sua persona e i suoi averi].”

1.Il progetto del completamento della lettura di tutto il Qur'ān

Allah l’Altissimo dice quello che può essere tradotto come:

“E facciamo scendere, passo dopo passo, nel Qur'ān ciò che è guarigione e misericordia per coloro che credono: agli ingiusti non causa nulla, se non perdita dopo perdita” [TSC 17:82]

 Il Messaggero di Allah disse: “Chi recita una lettera del Libro di Allah varrà per lui come una buona azione e ogni azione ne vale [altre] dieci. Non dico che ‘alif, lām e mīm sono un’unica lettera ma che ‘alif è una lettera a sé, lām una lettera a sé e mīm una lettera a sé”.

2.Il progetto di un banchetto ad ogni salāħ.


Il Messaggero di Allah disse: “Per colui il quale si reca al mattino al masjid o ritorna da esso, Allah ha preparato un trattamento ospitale nel Paradiso, per ogni volta che è andato o è tornato”, e con trattamento ospitale si intende il banchetto che viene preparato all'ospite.

Esso consiste nel fatto che tu esca da casa prima dell'‘adhān (chiamata alla preghiera) di cinque minuti dopo aver compiuto l’abluzione a casa.

Poi vai al masjid e ripeti l'‘adhān trovandoti all’interno del masjid, reciti l’invocazione per Profeta, pace e benedizioni su di lui, e chiedi per lui la posizione migliore in Paradiso. Poi fai le due raka°āt sunnah (unità di preghiera supererogatoria raccomandata da compiersi perché la compieva l’Inviato di Dio) prima della salāħ obbligatoria, con la pace della mente e la presenza e partecipazione del tuo cuore; dopodiché ti siedi e inizi a chiedere ad Allah, perché nel tempo tra l'‘adhān e l'‘iqāmaħ (l'invito a mettersi in posizione per l'inizio della preghiera) non c'è richiesta ad Allah che venga rifiutata.
Poi preghi nella prima fila, a destra dell'‘imām e ti delizi di questa preghiera... perciò quando finisce ti siedi deliziato chiedendo ad Allah di perdonarti, Lo ringrazi e Lo ricordi, poi fai le raka°āt sunnah che seguono la preghiera, dopo aver recitato il tasbīh.

Se hai fatto questo, eccone i frutti:

1. La ricompensa dell'eliminazione delle tue cattive azioni mentre hai compiuto l’abluzione.
2. Ogni passo verso il masjid ti innalza di un grado in Paradiso ed elimina una cattiva azione.
3. La ricompensa per aver ripetuto l'‘adhān è il perdono delle cattive azioni.
4. La ricompensa per l’invocazione per il Profeta pace e benedizione su di lui è quella di ottenere la sua intercessione.
5. La ricompensa per aver compiuto le raka°āt sunnah prima della preghiera obbligatoria.
6. La ricompensa per l'attesa della preghiera, è che rimanere in attesa è considerato come lo stare in preghiera.
7. La ricompensa per le invocazioni dette tra l'‘adhān e l'‘iqāmaħ.
8. La ricompensa per aver detto takbīraħ al-‘ihrām (il primo “Allahu ‘akbar” nella preghiera), per aver compiuto la preghiera in gruppo, per lo stare nella prima fila, nella parte destra della fila.
9. La ricompensa per aver compiuto il dhikr dopo la preghiera, per le raka°āt sunnah fatte dopo la preghiera, la ricompensa per lo stare nel masjid, e così via…
3.Il progetto del dhikr, del ricordo di Allah

Il Messaggero di Allah pace e benedizioni su di lui ha detto: “Non ci sono giorni più importanti di fronte ad Allah e in cui Egli ami che si compiano buone opere dei dieci giorni, perciò impegnati in essi nel ripetere tante volte il tasbīh (il lodare Allah dicendo subhāna-Llāh), il tahmīd (il ringraziare Allah dicendo āl-hamdu-lillāh), il tahlīl (nel rendere testimonianza dell’unicità di Allah dicendo lā ‘ilāha ‘illa-Llāh) e il takbīr (il glorificare Allah dicendo Allahu ‘akbar).”

Così le parole più importanti del dhikr in questi giorni sono: subhāna-Llāh (lodato sia Allah), āl-hamdu-lillāh (ogni ringraziamento è per Allah), lā ‘ilāha ‘illa-Llāh (non c'è altro Dio eccetto Allah) e Allahu ‘akbar (Allah è il più grande) ed esse rappresentano le buone azioni che perdurano nel tempo. Il Messaggero di Allah, pace e benedizione su di lui, ci ha informato che la ricompensa per ogni parola di queste è un albero nel Paradiso, e che questa ricompensa presso Allah vale come la Montagna di Uhud [come peso nella bilancia delle buone azioni].

4.Il progetto del digiuno

 Hunaīdaħ bin Khaled riferì che sua moglie ha riferito che una delle mogli del Profeta, pace e benedizione su di lui, disse: “Il Messaggero di Allah pace e benedizione su di lui usava digiunare nove giorni di Dhul-Hijjaħ, il giorno di °Āshūra’ e tre giorni di ogni mese, il primo lunedì del mese e il giovedì” (Sahih di ‘Abu Dāūd, 2129).
Anche se le persone oziose ti hanno scoraggiato dicendoti: “Ma questo hadīth è debole [nella sua catena di trasmissione]” allora tieni a mente il hadīth generale che dice (traduzione dei significati): “Chi digiuna un giorno per compiacere Allah, Allah allontanerà la sua faccia dall'inferno per settanta autunni”, e grazie al merito di questi giorni... ad ogni modo, tu sei vincente!

5.Il progetto dell’Hajj (pellegrinaggio maggiore) e della °Umraħ (pellegrinaggio minore)

Il Messaggero di Allah pace e benedizione su di lui ha detto: “Chi compie la preghiera del fajr in gruppo e poi siede a compiere dhikru-Llah (ricordo di Allah) fino al completo sorgere del sole, e poi compie due raka°āt, riceverà la ricompensa di un Hajj e di una °Umraħ completa, completa, completa”.

E in questo tempo in cui si sta a sedere ecco cosa fare:

• Recitare il Qur'ān.

• Dire le invocazioni del mattino.

• Rinnovare il pentimento.

• Invocare segretamente Allah.

• Perdonare chi ti ha fatto un torto.

• Chiedere il perdono di Allah.

• Nuovi atti di obbedienza.

6.Il progetto dei pesi del Firdaūs

 Il Messaggero di Allah, pace e benedizione su di lui, ha detto: “Chi compie la preghiera della notte recitando in essa dieci versi non sarà scritto tra gli incuranti. E chi compie la preghiera della notte con cento versi verrà scritto tra gli obbedienti e chi la compie con mille versi sarà scritto tra i muqantirin.” (muqantirin coloro ai quali sarà data una grossa ricompensa, un quintar, grosso ammontare d’oro)

7.Il progetto della fratellanza per il compiacimento di Allah

 Il Messaggero di Allah, pace e benedizione su di lui, ha detto: “Ci sono tra i servi di Allah, persone che non sono profeti né martiri, ma che i profeti e i martiri invidiano nel Giorno del Giudizio per la loro posizione nei confronti di Allah l’Altissimo”. Dissero [i Compagni]: “O Messaggero di Allah ci dici chi sono?”. Lui disse: “Sono persone che si sono amate per amore di Allah senza che ci fossero legami di sangue [lett. Legami di utero] né denaro tra di loro. Giuro per Allah che i loro volti splendono di luce ed essi sono su luce; essi non provano paura quando la gente si impaurisce e non provano tristezza quando la gente si intristisce” poi egli lesse questo versetto: “Davvero per gli amici di Allah non c’è nulla da temere per loro né essi si intristiscono”.

Così ti suggerisco di invitare almeno in uno di questi dieci giorni un tuo amico a rompere il digiuno nella tua casa, facendo insieme mezz'ora di dhikr prima del tramonto, poi ricordandosi cose della fede mezzora dopo il tramonto o ascoltando il Qur'ān e facendo le invocazioni o guardando un volantino che tratti del ricordo di Allah; poi puoi dagli in regalo libri e cassette secondo le tue possibilità, e così guadagni:

1- La ricompensa dell’offrire di che rompere il digiuno a un digiunante.

2- La ricompensa dell’invitare la gente verso Allah (del fare da°ūaħ).

3- La ricompensa dell'ordinare il bene e proibire il male.

4- La ricompensa dell'aiutarsi nel compiere il bene.

5- La ricompensa per aver reso più salde le persone incerte e tentennanti nella fede.


8.Il progetto del rinsaldare il legame con i familiari

Il Messaggero di Allah, pace e benedizione su di lui, ha detto: “O popolo, diffondete calorosamente il saluto di pace, date da mangiare, tenetevi in contatto con i familiari e pregate di notte mentre la gente dorme, così raggiungerete il Paradiso in pace”. Disse inoltre: “L'utero pende dal trono dicendo: possa Allah unire chi tiene uniti i miei legami e possa Egli dividere chi taglia i miei legami”.



Perciò stai attento a:

1. Passare almeno mezz’ora al giorno o di più se ne hai l’occasione a compiere qualsiasi azione per aiutare ed essere obbediente verso i tuoi genitori.

2. Visitare uno dei tuoi parenti.

3. Compiere il più semplice, comportarsi bene nei confronti dei vicini.

4. Compiere un’azione di bene che faccia sì che il sentimento di felicità invada un tuo fratello musulmano.


9.Il progetto del giorno di °Arafaħ


Il Messaggero di Allah pace e benedizione su di lui ha detto: “[Come ricompensa] per il digiuno del giorno di °Arafaħ mi aspetto da Allah che esso serva da espiazione per l'anno che lo precede e quello che lo segue”.

Calcola dunque con me: digiuno di 12 ore = perdono di 24 mesi.

Mio amato... conta di nuovo con me:

Il giorno è di 24 ore, dunque ogni ora in un giorno, equivale al perdono di un mese, il che significa che ogni 60 minuti di digiuno equivalgono a 60 giorni. Quindi ogni minuto, vale un giorno.

Allora c'è una persona di raziocinio che può sprecare un minuto di quel giorno. Cosa intendi fare?

1. Andare al masjid mezz'ora prima di fajr e supplicare Allah affinché ti aiuti in questo giorno e ti protegga.

2. Formulare l'intenzione del digiuno.

3. Formulare l'intenzione dell’‘i°tikāf (isolarti al fine di adorare Allah) quindi di non uscire dal masjid prima del tramonto del sole.

4. Sforzarsi nell’invocare Allah e nel ricordarlo (dhikr).


10.           Il progetto del giorno della Festa (del °īd)

 Devi sapere che il giorno del °īd (della festa) è in assoluto il migliore di tutto l'anno, questo poiché il Messaggero di Allah, pace e benedizione su di lui, ha detto: “I giorni migliori per Allah sono il giorno del sacrificio e il giorno successivo in cui i pellegrini si stabiliscono a Minà (l’undicesimo giorno di Dhul-Hijjaħ)”.

Allora pianifica:

1- Inizia con la preghiera del °īd e sii sorridente e felice di fronte ai musulmani.

2- Rinsalda il legame con i parenti: i genitori, i famigliari e gli amici.

3- Sacrifica un capo di bestiame. Tu dirai: “È molto costoso”, allora dividi con gli amici il costo del sacrificio di una pecora, secondo le tue possibilità finanziarie.



 11.           Non dimenticare queste opportunità d'oro:



1-      La costruzione di una casa in Paradiso ogni giorno solamente pregando le dodici raka°āt facoltative. Il Messaggero di Allah, pace e benedizione su di lui, ha detto: “Non c’è servo musulmano che prega per Allah ogni giorno dodici raka°āt volontarie oltre quelle obbligatorie che Allah non gli costruisca per lui una casa in Paradiso”… e in dieci giorni=  dieci case in Paradiso.

2-      Recita suraħ āl-‘ikhlās dieci volte al giorno e Allah costruirà per te un castello in Paradiso. Il Messaggero di Allah, pace e benedizione su di lui, ha detto: “A chi recita qul hua-Llāhu ‘ahad dieci volte verrà costruito un castello in Paradiso”, perciò verrà preparato per te il giardino e saranno costruite per te le ville.

3-      Non dimenticare di donare felicità a una famiglia povera dando a loro prima del °īd soldi, carne e vestiti.

4-      Cerca di realizzare la promessa del Messaggero di Allah pace e benedizione su di lui per colui che compie nello stesso giorno tali azioni: digiunare, seguire un funerale, visitare un malato e fare un'elemosina, in questo modo ti saranno aperte tutte le porte del Paradiso.

Tradotto da Shaikh Muhammad Hussain Yaqob

Jazakillah kheir ukhti Bushra

5 Sep 2015

Il modo appropriato di eseguire il Tayammum (abluzione a secco)

Domanda: Rispettabile Sapiente, mi potrebbe spiegare come eseguire correttamente Tayammum (l’abluzione asciutta con terreno pulito)?

Risposta: Il modo corretto di eseguire il Tayammum è spiegato nel seguente versetto coranico: “[...] Se siete malati o in viaggio, o se uscite da una latrina, o avete avuto rapporto con le donne e non trovate acqua, fate allora la lustrazione pulverale con terra pulita, con cui sfregherete il viso e le mani.[...]
(Interpretazione del Sulime Corano, parte del versetto 43, della sura IV, An-Nisâ', Le Donne)


Il modo prescritto è dunque quello di colpire la terra una volta con le mani e poi di passarle sul volto e di sfregarle insieme.

Ciò si basa su un hadith autenticamente riportato in due libri validi degli ahadith (cioè Al-Bukhari e Muslim) secondo cui il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse ad ‘Ammar ibn Yasir (che Allah ne sia compiaciuto): "Sarebbe stato sufficiente per te fare questo. Poi colpì la terra una volta e si strofinò il volto e le mani."

La purezza della polvere è un prerequisito  della validità del Tayammum, dove strofinare le braccia non è consentito: strofinare il volto e le mani è sufficiente, stando all’hadith menzionato sopra.

Il Tayammum viene eseguito al posto dell’ordinaria abluzione con acqua in stato di maggiore e minore impurità rituale, stando alla corretta opinione sostenuta dai sapienti. Chiunuqe esegui il Tayammum, può eseguire le preghiere obbligatorie e quelle facoltative fino a che lo stato di purezza rituale è invalidato, o finché l’acqua diventa disponibile nel caso in cui era stato eseguito il Tayammum per mancanza di acqua, o allorquando sia possibile adoperare l’acqua nel caso in cui si era eseguito il Tayammum come mezzo di purifcazione per l’impossibilità di poterla usare. Tayammum è un mezzo di purificazione, stando al Profeta (pace e benedizioni su di lui) che lo definì Tahur (puro e purificante), e si usa al posto dell’abluzione con acqua.

[Emesso dallo Sheykh ‘Abdul- ‘Aziz ibn ‘Abdullah ibn Baz, che Allah ne abbia misericordia]


Fonte: alifta.com

2 Sep 2015

Qual è il modo migliore per chiamare la gente al Tawhid (credenza nell’Unità ed Unicità di Allah o Puro Monoteismo) e ammonire dei pericoli dello Shirk (associare altri ad Allah nel culto devolto alla Sua Divinità)?


Il miglior modo per svolgere la Da’wah (chiamare la gente all’Islam) è quella che Allah, l’Eccelso ha descritto nei seguenti versetti coranici (interpretazione):

“Invita (il genere umano) (O Muhammed) alla strada che dirige al tuo Signore (cioè l’Islam) con saggezza (cioè con la Divina Revelazione e con il Corano)”; 
e Allah l’Eccelso ha anche detto (interpretazione): “Dì (O Muhammed): “Questo è il mio modo; vi invito ad Allah (a credere nella Sua Unità ed Unicità cioè al Monoteismo Islamico con sapienza sicura). E glorificato ed Esaltato sia Allah (che Egli sia al di sopra di qualsiasi persona Gli sia stata associata). Io non sono dei Mushrikun (politeisti, pagani, idolatri e miscredenti nell’Unicità di Allah; coloro che venerano altri oltre ad Allah o che Gli erigono rivali o consociati).”

Possa Allah garantirci il successo. Possano la pace e le benedizionidi Allah discendere sul nostro Profeta Muhammad, la sua famiglia e i suoi Compagni.

Commissione permanente della Ricerca Accademica e Ifta’


Ogni errore è solo per ignoranza