8 May 2010

La Legge e’ uguale per tutti? Aiutateci a capire!

La legge e' uguale per tutti?????
o piuttosto si vuole soltanto puntare al niqab con la scusa della sicurezza?
E' giusto che il sindaco leghista abbia tutto questo potere? La legge anti-niqab non e' ancora stata approvata, si puo' dunque multare gia'? E una donna che non era in un ufficio pubblico? Tra poco si fara' la multa anche ai napoletani! ve lo assicuro io!!
Ed inoltre la sorella araba si e' rifiutata di farsi riconoscere soltanto perche' a chiederlo erano stati dei poliziotti uomini, ha chiesto di vedere una donna tutto qua! hanno chiamato una vigilessa, e’ stata riconosciuta, sia lei che il marito sono cittadini onesti con valido permesso di soggiorno, paganti sicuramente le tasse… eppure la multa e' stata emanata lo stesso!!!! tutto questo e' giustizia???

ecco passi dell'articolo dal tono piuttosto “razzista” e successivamente troverete la risposta del consigliere comunale Sara Paladini:

Novara, in strada col burqa: multata di Enza Cusmai

“Dopo cinque ore di attento studio, il commissario Leonardo Borghesani ha firmato la notifica della sanzione amministrativa. Arriverà a stretto giro di posta al domicilio della signora musulmana che venerdì mattina passeggiava accanto al marito lungo una strada di Novara, coperta da un velo blu. Un burqa, per intenderci. La signora dovrà pagare un bel 500 euro perché, si legge nel verbale, «portava abbigliamento che rendeva difficoltosa la sua immediata riconoscibilità suscitando disorientamento, situazione di insicurezza e disagio con chiaro potenziale pregiudizio della tranquilla e pacifica convivenza».
[…]Nel caso concreto, per esempio, la donna coperta si aggirava nelle vicinanze di un ufficio postale più volte preso di mira da rapinatori. Non a caso, stazionavano i carabinieri davanti all’entrata, intenti a controllare i casi sospetti. E cosa c’è di più sospetto di una sagoma scura che nasconde la faccia oltre che tutto il corpo di una persona? Così i militari hanno fermato la coppia nel tentativo di identificarli. Il marito, regolare immigrato, non ha fatto questioni. Sua moglie sì. Senza la presenza di una donna si è rifiutata di alzare il velo e rivelare la sua identità. Per motivi religiosi. Dopo un momento di perplessità, i carabinieri hanno imboccato la strada di una conciliazione amichevole. E molto paziente. È stata chiamata sul posto una vigilessa che è riuscita a guardare in faccia la donna e a riconoscerla con l’aiuto della carta d’identità.
Ma l’avvenuta identificazione non ha evitato alla musulmana una bella sanzione amministrativa consentita perché il sindaco leghista, Massimo Giordano, ha emanato un provvedimento esecutivo ancora fresco di stampa. […]”


Cito: “Cosa c’e’ di piu’ sospetto di una sagoma scura che nasconde la faccia oltre che tutto il corpo di una persona??” Be’ allora non avete ancora capito che il pedofilo potrebbe essere il vostro caro e affettuoso vicino di casa? Che il maniaco omicida cannibale e’ sempre la persona meno sospettata?? Allora non avete imparato nulla dalla vita!

Grazie a Dio non tutti la pensano come il Sindaco Leghista, Massimo Giordano, il cui provvedimento sembra piuttosto contro l'ideologia della donna musulmana e non contro un codice di abbigliamento ritenuto 'sospetto'.

La Legge e’ uguale per tutti?
Ecco l'articolo di denuncia in risposta del quale il consigliere comunale Sara Paladini ha protestato vestendosi in modo occidentale ma col volto coperto e sostando per ben 45 minuti in modo sospetto fuori l'ufficio postale dove sembra sia stata multata la donna araba in niqab.

Prima di tutto la donna araba indossava un bel niqab blu niente di veramente pesante,
secondo non sostava neppure in modo sospetto in quanto passeggiava e non sostava in ufficio pubblico con suo marito,
terzo se la polizia afferma che stava pattugliando l'ufficio postale che era piu' volte stato oggetto di rapine a mano armata, perche' allora non ha neppure fermato Sara Paladini quando vi ha sostato fuori per 45 minuti?

(Questo e’ il link per la foto della Paladini
Link: http://solleviamoci.wordpress.com/2010/05/05/burqa-e-volto-coperto-a-novara-la-legge-non-e%E2%80%99-uguale-per-tutti/ )

“A Novara la legge non è uguale per tutti”
Ad affermarlo e a dimostrarlo con i fatti è Sara Paladini, consigliere comunale di Novara e membro della segreteria regionale del PD. “Oggi alle ore 14- spiega Sara Paladini – ho provato a rendermi pericolosa come la donna musulmana con il burqa che venerdì è stata multata . Ho stazionato per più di 45 minuti a volto coperto, ma in abiti “occidentali”, davanti al medesimoufficio postale di Novara, dove era stata fermata la signora in burqa, e che oggi era controllato (come si può vedere dalle fotografie) da una pattuglia di Carabinieri. Ma – sorpresa! – non è successo nulla e nessuno mi ha contestato niente”.
L’ordinanza del sindaco consigliere e assessore regionale Massimo Giordano svela – è proprio il caso di dire – il suo vero volto. “ Un provvedimento iniquo e inutile, pensato ed emanato non per garantire maggiore sicurezza in città, ma soltanto per colpire in modo ideologico le donne musulmane. – commenta Sara Paladini , consigliera comunale del PD- . Novara è una città sicura non per le stravaganze del suo sindaco, ma perché esistono le leggi dello Stato e le forze dell’ordine che le fanno applicare. A loro va il mio grazie per il loro quotidiano impegno”.
.05 maggio 2010
fonte: http://www.zero321.it/index.php/component/content/article/33-novara/3422-burqa-e-volto-coperto-a-novara-la-legge-non-e-uguale-per-tutti


Un consiglio ai governi anti-burqa, anti-hijab, anti-liberta’: fate leggi anti-musulmane come durante la guerra mondiale esistevano leggi anti-semite! Boicottateci! Proibiteci di andare a fare la spesa! Proibiteci l'ingresso nella sala d'attesa del pediatra! Almeno direste quello che veramente pensate invece che prenderci in giro e mostrereste il vostro vero volto!

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