19 Sep 2015

Sull'offrire il sacrificio rituale


Domanda: Sono sposato, Lode sia ad Allah, ed ho bambini. Vivo in una città diversa da quella della mia famiglia, ma durante le vacanze mi reco nella città dei miei familiari. Il giorno dell ‘ Id al Addha, io ed i bambini arrivammo 5 giorni prima della festa ma non offrimmo in sacrificio l’animale (l’ud-hiyah) anche se ringraziando Dio posso permettermelo.
È permesso che io offra Ud-hiyha? L’Ud-hiyah di mio padre vale anche per me, mia moglie ed i miei figli? Qual è la regola del sacrificio per colui che economicamente può permetterselo? È obbligatorio per colui che non può permetterselo? È permesso prendere un prestito per offrire il sacrificio?


Risposta: L’Ud-hiyah è una Sunnah* (dunque un atto di adorazione facoltativo per seguire l’esempio del Profeta, pace e benedizioni), esso non è obbligatorio (non è wajib) ed una pecora è sufficiente per un uomo ed i membrei della famiglia, in quanto il Profeta (pace e benedizioni su di lui) soleva sacrificare annualmente due montoni dai due corni, bianchi e neri maculati; uno per se stesso ed i membri della famiglia, e l’altro per coloro della sua Ummah che credevano nell’Unicità di Allah.
(parte numero 18; pagina numero 38)
Caro inquirente, l’Ud-hiyah offerta da tuo padre per se stesso ed i membri della famiglia, non è sufficiente per te, in quanto non vivi nella sua stessa casa. È prescritto che tu offra l’Ud-hiyah per te stesso e la tua famiglia. Non vi è nulla di male nel prendere del denaro in prestito per offrire il sacrificio a patto che si sia capaci di ripagare il debito.


Possa Allah garantirci il successo!
Fonte: Fatwas di Ibn Baz
Alifta.com


*NOTA BENE: I Sapienti in Scienza Islamica differiscono sul fatto che il sacrificio sia una Sunnah mu’akkadah (una sunnah confermata, convalidata) oppure obbligatorio (per cui il quale posso economicamente permetterselo) e che dunque non sia permesso ometterlo. La maggioranza crede che si tratti di una Sunnah mu’akkadah. Questo è il punto di vista di al-Shaafa’i, Maalik e Ahmad. Altri come Abu Haniifah lo ha definito un atto obbligatorio.
Shaykh Muhammad ibn ‘Uthaymeen (che Allah ne abbia misericordia) disse: “L’udhiyah è una Sunnah mu’akkadah per colui il quale può permetterselo, dunque una persona offre il sacrificio in sua vece e in quella dei membri della famiglia.” Fataawa Ibn ‘Uthaymeen, 2/661.
Il Profeta (pace e benedizioni) ha ordinato che venisse fatto ogni anno all’Eid. Fu narrato da ‘Abd Alah ibn ‘Umar (che Allah ne sia compiaciuto) che disse: “Il Profeta (pace e benedizioni) rimase per dieci anni a Madinah, offrendo il sacrificio (ogni anno all’Eid)” Narrato da Ahmad, 4935; al-Tirmidhi, 1507; classificato hasan by al-Albaani in Mishkaat al-Masaabiih, 1475.
Al-Baraa’ ibn ‘Aazib (che Allah ne abbia misericordia) disse che il Profeta (pace e benedizioni) disse: “Chiunque offra un sacrifcio dopo la preghiera ha completato il suo rituale (dell’Eid) e ha seguito la via dei Musulmani.” (Narrato da A-Bukhari, 5545)

Traduzione a cura di io-musulmana-italiana.blogspot.com

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